Torna in tv il commissariato Spaccanapoli
Da domani «La nuova squadra» su Rai3
NAPOLI (1 settembre) - La lotta della polizia contro la camorra, sul confine tra il bene e il male: riparte da qui la decima serie de «La Nuova Squadra», che torna su Raitre in prime time da domani 2 settembre: 22 nuovi episodi per 11 serate, prodotte da Raifiction e realizzate da Grundy Italia e dal centro di produzione Rai di Napoli, città dove sono girate le avventure del commissariato, il cui set in dieci anni, in un quartiere difficile come Piscinola, ha creato «una fabbrica di lavoro e legalità».
«Non so ancora se la serie andrà avanti - ha detto questa mattina alla presentazione il vicedirettore di Raifiction Francesco Nardella - ma sarebbe triste se questa esperienza di lavoro e legalità maturata a Napoli, in una zona confinante con Secondigliano, debba con la crisi chiudere i battenti. La bandiera non va mai ammainata in quartieri come questi».
Nardella ha anche spiegato che la fiction vuole «stare al passo con le produzioni americane» e che «si è aggiustato il tiro» rispetto alla nona serie «un pò controversa» che, calcando sul confine tra legalità e corruzione, ha fatto emergere un lato oscuro della polizia che non è molto piaciuto ad alcuni magistrati ma forse neanche al pubblico.
«L'altra serie era un po' contropelo. Ma non siamo in conflitto con la polizia, che ha visto la prima puntata ed ha apprezzato», ha aggiunto Nardella, rivolgendosi al direttore dell'Ufficio relazioni esterne dell'Arma, Maurizio Masciopinto, presente alla conferenza stampa.
«I magistrati dicono che questi prodotti sono triti e ritriti - dice l'attore Tony Sperandeo, veterano della serie ma anche della Piovra e di molti film sulla mafia come I cento passi -. Falcone disse: bisogna sempre ricordare che la mafia c'è e bisogna combatterla».
«L'anno scorso l'ultima messa in onda ha sfiorato l'8%, rispetto alle aspettative non era l'ideale ma era una stagione un po' complicata - così il vicedirettore di Raitre, Lucia Restivo, spiega il calo di ascolti della nona serie -. Abbiamo modificato un po' lo stile, la Rete non vuole rinunciare alla fiction. La Squadra somiglia a Raitre: anche se con un linguaggio diverso, cerca di raccontare il paese come i talk e i reportage».
Nelle storie del commissariato Spaccanapoli, si incontreranno ancora i poliziotti e i falchi (Rolando Ravello, Lisa Galantini, Pietro Taricone, Elaine Bonsangue, Antonio Milo, Teresa Saponangelo, Ciro Esposito, Tony Sperandeo, Federico Tocci, Gennaro Silvestro, Antonio Pennarella); ma c'è un cambio di vicequestore (va via Paola Ricci-Lisa Galantini e arriva Andrea Lopez-Marco Giallini, "il Terribile" di Romazo Criminale) e un nuovo boss, Antonio Barone detto 'Il cafonè, interpretato da Andrea Tindona.
http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=71608&sez=SPETTACOLO 
Ma perchè continuano a "sfruttare" l'immagine de LA SQUADRA

Occhi di cielo che ci leggi la vita dentro!